Per avere successo, è molto importante posizionarsi bene su Google, altrimenti non c’è visibilità e, di conseguenza, non c’è successo.

Per far comparire il proprio sito Web in cima alla SERP, cioè la pagina con i risultati delle ricerche di Google, bisogna indicizzare il sito. Google indicizza i siti automaticamente, quindi, nella maggior parte dei casi, non bisogna far nulla. Può capitare, però, che Google potrebbe non individuare il sito e quindi bisogna farlo manualmente.

E’ necessario servirsi della pagina Aggiunta/Aggiornamento di un URL, collegandosi a questa pagina si inserisce l’URL della home page del sito Web nel campo testuale URL, si aggiunge una descrizione, a grandi linee, del sito nel campo Commenti e si schiaccia il bottone Aggiungi URL, che si trova in basso per inoltrare la segnalazione. Entro pochi giorni il motore di ricerca indicizzerà il sito Web.

Questo, però, non basta: è di vitale importanza per posizionare un sito in cima ai risultati di qualsiasi motore di ricerca, utilizzare efficacemente la SEO (Search Engine Optimization). Quasi nessuno conosce le meccaniche dell’algoritmo di Google e, quindi, nessuno può essere in grado di determinare con esattezza quali tecniche SEO sono efficaci o meno. Probabilmente, è indicativo creare dei contenuti di qualità e pertinenti alle ricerche fatti dagli utenti.

Non usate una pratica leggendaria, chiamata keyword stuffing, secondo la quale inserendo la parola chiave nel testo decine di volte si compare poi in cima alla lista, anzi è proprio il contrario. Inserite la keyword nel titolo e ripetetela due o tre volte, puntando sulla qualità e su informazioni aggiornate.

Tra gli strumenti è bene utilizzare, Google Trends KeywordTool: il primo consente di accedere allo storico delle ricerche fatte su Google dal 2004 a oggi e, altro aspetto interessante, di sapere in tempo reale quali sono le parole chiave più cercate in un dato momento e in una data area geografica. Il secondo, invece, offre degli spunti editoriali fornendo delle parole chiave correlate alla keyword principale.

Un’altra soluzione che può aiutare a migliorare il posizionamento del sito su Google sono gli strumenti per i Webmaster, ovvero una raccolta di tool offerta dal colosso di Mountain View che permette di monitorare il proprio sito Web, ottenere rapporti dettagliati sullo stato nei risultati delle ricerche e avere molte altre informazioni utili. Usando questi tool, inoltre, si potrà sapere se il sito Internet viene penalizzato da Google ed eventualmente per quali motivi.

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